C&TL

Notiziario periodico di

Cassa e tempo libero Scrl

Il Circolo Dipendenti della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Anno 5, numero 3                                                                                                                   dicembre 2002

DITORIALE

 

Buon Natale e Felice Anno nuovo a tutti i nostri amici lettori

E’

 con questo augurio che iniziamo quest’ultimo numero dell’anno di C&TL.

Anche questo 2002 se ne sta andando con il suo bagaglio di cose buone e brutte. Per alcuni sarà stato un anno positivo, per altri così così, per altri ancora negativo. Comunque in questo periodo viene naturale fare dei bilanci e guardarsi un po’ indietro e fare dei conti. Nel caso di Cassa e Tempo libero, considerato che siamo alla fine del mandato triennale dell'attuale Consiglio di Amministrazione, i conti ed i bilanci rivestono un'importanza ed un significato maggiori.

Questo 2002 che sta per chiudersi, è stato un anno particolarmente intenso e ricco di avvenimenti per il nostro Circolo.

Trattandosi per l'appunto dell'ultimo anno di mandato si è cercato di orientare le attività e le iniziative in modo da  completare il programmare gli impegni assunti all'inizio dell'incarico, tre anni or sono.

Abbiamo ancora dovuto affrontare molti problemi e superare grandi difficoltà, ma ormai siamo vaccinati e non ci spaventa più niente. Come tutti i nostri soci hanno potuto constatare l’attività delle sezioni è stata eccezionalmente intensa, le proposte sono state moltissime e la partecipazione alle iniziative è stata alta forse come mai prima. Anche il numero dei soci cresce ogni anno (ad oggi siamo a quota 810 di cui 689 dipendenti - pari al 94% del totale - e 121 pensionati). Segno che il Circolo è ancora un elemento di aggregazione forte e che la

volontà di mantenere vivo questo sodalizio, che rappresenta un fattore caratterizzante per i dipendenti della Cassa, prevale nonostante tutto. Nei prossimi mesi si provvederà alla elezione di un nuovo Consiglio che avrà il delicato compito di prendere in mano le redini della nostra associazione in un contesto generale non certo favorevole, e che dovrà continuare a svolgere questo importante ruolo sociale per i dipendenti  della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e per le loro famiglie.

Auguriamo già fin da ora buon lavoro al nuovo Consiglio di Amministrazione e chiudiamo questo editoriale così come lo abbiamo iniziato, augurando ai Soci di Cassa e Tempo Libero, alle loro famiglie, agli amici lettori del nostro giornalino, tantissimi auguri di Buon Natale e di un felice e sereno 2003.

 

                                                                                                                                      La Redazione

IN QUESTO NUMERO

Pag.

 1    Editoriale

 2    Informazioni di servizio

 3    Vita di Circolo

 4    Notizie dal Dipartimento delle

        Attività Culturali, Artistiche,

        Educative e Sociali

10   Notizie dal Dipartimento delle

       Attività Economiche, Turistiche e

       Ricreative

16   Gruppi sportivi Caripit

18   Interaziendale 2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Serata Finale dell’Interaziendale 2003

                                                                

 

Notiziario ad

uso interno

Notiziario ad uso interno riprodotto in proprio a cura  di

Cassa e Tempo Libero S.c.r.l.

Circolo Dipendenti della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.

Via Abbi Pazienza, 1 - 51100 Pistoia

 

INFORMAZIONI DI SERVIZIO

 

Rinnovo del Consiglio di Amministrazione

S

i informano i nostri Soci che nei prossimi mesi - in data ancora da stabilire ma presumibilmente verso aprile/maggio - sarà convocata l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Cassa e Tempo Libero Scrl, per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione in quanto quello attuale, come noto, decadrà con l’approvazione del Bilancio sociale 2002.

A tempo debito invieremo personalmente ad ogni socio l'avviso di convocazione con tutti i dettagli per la partecipazione.

Vogliamo però fin da ora sottolineare che si tratta di un momento particolarmente significativo ed importante per la vita del nostro Sodalizio. Le Assemblee Sociali sono di per sé occasioni speciali di partecipazione ed aggregazione per gli appartenenti ad una società e quando sono convocate per  il rinnovo delle cariche sociali lo sono ancora di più.

Questa è la prima volta che i soci vengono convocati direttamente per nominare i propri rappresentanti. Con la vecchia natura giuridica di libera associazione le nomine dei consiglieri del circolo avvenivano attraverso elezioni per corrispondenza su una lista di candidati preordinata.

Con la nuova forma societaria di Scrl e con il nuovo statuto, la nomina degli amministratori avviene, secondo quanto stabilisce il Codice Civile, direttamente nel corso di una Assemblea Ordinaria.

Invitiamo tutti i nostri Soci a partecipare a questo fondamentale momento di vita democratica del nostro circolo per  adempiere ai propri doveri sociali, per esercitare i propri diritti ed assegnare le sorti del Circolo alle persone ritenute più idonee e degne di fiducia.

 

Nuovi Soci

E'

 con grande soddisfazione che accogliamo nel nostro Circolo 8 nuovi Soci portando cosi il numero totale a 810:

 

          SAMUELA AZZINI                         ANTONELLA IANNI                   CATERINA PANCANI

          MAURIZIO IACOMELLI                LUCA RAVAGLI                           PAOLO MANFREDI      

          GIOVANNA ROVAI                        VERENA CALISTRI CALAMAI   

 

Quote   Sociali

C

on la fine di gennaio provvederemo all'addebito dei conti correnti dei soci per l'importo della quota sociale che il CdA del Cral ha stabilito, per l'anno 2003,  in 10 (come lo scorso anno).

Successivamente verranno distribuiti i bollini autoadesivi di convalida annuale dell'associazione da applicare sulla tessera di appartenenza al Circolo, nell'apposito spazio sul retro della stessa in sostituzione di quello dell'anno precedente. Ricordiamo che le tessere prive di bollino sono considerate scadute e nulle e non hanno alcuna validità. Si invitano i soci che non avessero ricevuto il bollino o che hanno smarrito la tessera o per quant'altro, a rivolgersi alla Segreteria del Circolo (Tel. 0573/369380).

 

 

VITA DI CIRCOLO

Il sito INTERNET del Circolo

D

all'inizio dell'anno il nostro circolo ha attivato il sito Internet www.cassaetempolibero.it che praticamente ha determinato un salto culturale sotto l'aspetto della comunicazione e della informazione nei confronti dei soci e degli iscritti.

Cassa e Tempo Libero on line, rappresenta oggi l'elemento fondamentale sul quale si basa tutto il sistema informativo del nostro Circolo. Sulle sue pagine si trovano tutti i dati e le informazioni storiche che riguardano il circolo, le sue sezioni e le sue attività. Inoltre il sito è continuamente aggiornato per dare visibilità agli iscritti di tutte le iniziative che vengono di volta in volta organizzate e programmate dai dipartimenti e dalle sezioni.

Inoltre attraverso il sito è possibile per il socio ricevere, per posta elettronica, direttamente sul suo PC, tutte le comunicazioni del Circolo ed iscriversi direttamente on-line alle varie iniziative tramite un sistema di posta elettronica collegata con il Circolo.

Attraverso il sito è anche possibile comunicare direttamente con il Circolo e con le sue strutture. Sono stat infatti predisposti una serie di indirizzi email che permettono ai soci di inviare messaggi mirati ai responsabili delle attività. Ad oggi sono attivi i seguenti indizzi di posta elettronica:

info@cassaetempolibero.it                 casella postale generale del Circolo

CeTL@cassaetempolibero.it              casella postale generale del Circolo

presidente@cassaetempolibero.it       casella postale per comunicare direttamente con il Presidente del Circolo

segreteria@cassaetempolibero.it        casella postale per comunicare con la Segreteria

dipsport@cassaetempolibero.it          casella postale per comunicare con il Dipartimento delle Attività Sportive

dipcult@cassaetempolibero.it            casella postale per comunicare con il Dipartimento delle Attività Culturali,

                                                           Artistiche, Educative e Sociali

dipecotur@cassaetempolibero.it        casella postale per comunicare con il Dipartimento delle Attività Economiche,

                                                           Turistiche e Ricreative

 

Ricordiamo che per poter accedere alle informazioni contenute nel sito è necessario essere iscritti alla community Cassa e Tempo libero on line e per iscriversi occorre utilizzare l’apposita funzione prevista nella home page di www.cassaetempolibero.it.

Ad oggi sono circa 100 i soci già iscritti alla community e che si avvalgono dei servizi on line di Cassa e Tempo libero e molti di questi sono soci pensionati. Questo è un fatto estremamente significativo perché se l’iscrizione al sito è importante per i soci dipendenti, per i pensionati diventa addirittura determinante per poter accedere ai servizi del Circolo con certezza e tempestività.

TI SEI ANCORA REGISTRATO A  CASSA & TEMPO LIBERO on line ????

Con Cassa e Tempo libero on Line il Circolo a casa tua o dove vuoi tu 24 ore su 24.

 

   

 

DIPARTIMENTO CULTURALE, ARTISTICO, EDUCATIVO E SOCIALE

 

SEZIONE CULTURA

G

razie all'impegno del collega Pietro Privitera e avvalendosi di alcuni rapporti di collaborazione con associazioni turistiche e culturali, è stato possibile allestire ed organizzare una serie di iniziative che hanno riscosso un grande interesse tra i nostri soci e ci hanno fatto comprendere quanto queste siano apprezzate dai nostri colleghi.

Per informazioni relative alle iniziative culturali, i nostri soci possono contattare il Responsabile della Sezione Cultura: Pietro Privitera - Tel. 055/2613224 email:dipcult@cassaetempolibero.it

 

Visite alla "Mostra "La Celeste Galeria dei Gonzaga" - Mantova 30 novembre 2002

L

o scorso 30 novembre  il nostro Circolo ha organizzato una gita a Mantova per visitare una mostra dedicata ai tesori dei Gonzaga, l’illustre famiglia che governò questa piccola città dal 1328 al 1707, sostenendo con grande munificenza la cultura e l’arte nelle loro

varie forme espressive.

Dopo quasi quattrocento anni sono tornati nella città dei Duchi oltre novanta dipinti con alcuni capolavori assoluti nella storia dell’arte, come il Ritratto di giovane donna allo specchio di Tiziano, la Toilette di Venere di Guido Reni, L’Assembla degli Dei e il Ritratto di Ferdinando Gonzaga, di Pietro Paolo Rubens o, ancora, La Sacra Famiglia di Dosso Dossi, l’Educazione d’amore del Correggio, La nascita di Bacco di Giulio Romano, Le nozze di contadini di Bruegel il Giovane e ancora Sant’Agnese e Rinaldo e Armida del Domenichino, Erminia tra i pastori di Guercino e il Ritratto di Vincenzo Gonzaga, realizzato da Frans Pourbus, e scelto come immagine della mostra - e quasi duecento tra gioielli, cristalli di rocca, armi, bronzetti e rari codici musicali: una selezione emblematica ed esemplare della raccolta dei Gonzaga nel momento del suo massimo splendore costituisce la mostra "GONZAGA. LA CELESTE GALERIA"

Capace di competere con le più ricche collezioni d'Europa, la collezione dei Gonzaga è stata il frutto di una passione e di una politica collezionistica e mecenatistica portata avanti con tenacia lungo tre secoli, da tutti i componenti di casa Gonzaga, da Isabella d'Este fino a Ferdinando Gonzaga.

Il risultato di tutto ciò, all'apice della collezione nella seconda metà del Seicento, era da capogiro: 2000 dipinti di importanti artisti e circa

20.000 oggetti preziosi esposti a Palazzo Ducale uno dei luoghi più ricercati ed ammirati d'Europa.

Poi venne la decadenza, per un ducato senza più eredi maschi, la città fu saccheggiata e il patrimonio dei Gonzaga venne disperso definitivamente.

 La mostra allestita presso le Fruttiere di Palazzo Te - è stata definita la più importante mostra del 2002 ed è stata inaugurata il primo settembre dal Presidente della Repubblica e si concluderà il prossimo 8 dicembre - ha permesso ai nostri Soci di ammirare alcuni dei più significativi capolavori della collezione, provenienti da tutto il mondo.

La visita alla Mostra è stata anche un'occasione per visitare una delle città più belle e ricche d'Italia e, nonostante molti dei soci intervenuti avessero già partecipato alla gita organizzata dal nostro Circolo solo pochi anni fa, da parte di tutti l'interesse ed il gradimento sono statialtissimi.All'arrivo a Mantova è iniziata la visita guidata del centro storico: il Castello di San

Giorgio e Piazza Sordello (che con i suoi dintorni compone il nucleo antico

 della città), il Palazzo Ducale con il Palazzo del Capitano e la Magna Domus,

 il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Palazzo degli Uberti e Palazzo Castiglioni,

i portici rinascimentali di Piazza Broletto e il Palazzo del Podestà.

E ancora il Sottoportico dei Lattonai (dove si scorge l'altra facciata del Palazzo), e l'attigua

piazza Erbe con il Palazzo della Ragione e l'adiacente Torre dell'Orologio, e

piazza Mantegna, dove primeggia la solenne facciata della Basilica di

Sant'Andrea.

Dopo questo full-immersion di Mantova e un gustoso pranzo in un ristorante

tipico, il nostro gruppo ha partecipato alla visita alla mostra che è stata particolarmente interessante ed apprezzata

 dai nostri soci.

 

Visita alla mostra "L'impressionismo e l'età di Van Gogh" - Teviso 23 marzo 2003

N

ello scorso numero di C&TL abbiamo pubblicato un articolo per preannunciare una gita, organizzata dalla nostra sezione Cultura,

a Treviso per visitare la più importante e grandiosa mostra mai dedicata in Italia all'impressionismo  "L'impressionismo e l'età

di Van Gogh", inaugurata lo scorso 9 novembre e che si protrarrà fino al 30 marzo 2003.

I rossi di Cézanne, le pennellate impressioniste di Renoir, le riflessioni di Toulouse-Lautrec, le ballerine di Degas e soprattutto i gialli, l’energia, l’esplosione di colori di Van Gogh. Alla Casa dei Carraresi di Treviso, anche se riunite sotto l’unico titolo “L’Impressionismo e l’età di Van Gogh”, ci sono in realtà due mostre: una dedicata al movimento di Monet, Manet, Sisley, Pissarro e soci, l’altra riservata al pittore olandese del quale vengono presentate ben 45 opere, 25 dipinti a olio e 20 disegni. In tutto la rassegna, fra dipinti e sculture, inclusa una bella sezione su Rodin, presenta 162 lavori. L’intento della rassegna è presto detto: ricostruire il clima dell’Impressionismo in quegli anni cruciali dal 1874 al 1890, ricordare come Vincent van Gogh abbia le sue radici nel movimento pittorico francese ma anche come sia andato oltre, abbia travalicato quella lezione per elaborare un linguaggio autonomo, riconosciuto come decisivo per la cultura figurativa occidentale.

Van Gogh è il protagonista, ma il protagonista finale.

L’Impressionismo non fa da semplice antefatto: è sì visto come movimento a cui l’olandese ha attinto ma è rappresentato bene nel suo evolversi.

Sono otto i Cézanne, notevoli anche i quadri di Caillebotte, del quale viene esposto per la seconda volta (la prima fu a Parigi una decina di anni fa) il trittico sulle rive del fiume Yerres. Dieci sono i Renoir, emozionante è la Donna che si pettina di Degas, cui si accompagnano i Seurat, l’Amazzone di Manet. Senza voler essere esaustiva, la mostra trasmette il clima culturale parigino, il momento più fervido del movimento impressionista, sia nelle sue sfumature più luminose e fiduciose nella vita e nella pittura, sia attraverso lo sguardo più guizzante e sofferto ma anche vitalistico di Toulouse-Lautrec, sia le difficoltà incontrate dai pittori nelle esposizioni di gruppo.

Né manca colui che è forse il padre dell’Impressionismo, Monet, presente con nove opere, tra cui le raffigurazioni di barche ad Argenteuil, un Disgelo sulla Senna, tela proveniente da Sydney.

E Gauguin, l’amico con il quale Van Gogh trascorse nove difficili settimane ad Arles, in Provenza. C’è anche lui, con otto dipinti di alto livello, tutti eseguiti in Francia, tra spiagge, giardini, e boschi.

Il capitolo conclusivo è però ad appannaggio di Van Gogh, è sul suo assorbire e rielaborare, in forma del tutto personale, la lezione impressionista. Emerge quel pittore fondamentale che è per il ‘900.

     

Senza dimenticare dipinti come Il seminatore al tramonto, si chiude con la Veduta di Auvers con campo di grano del 1890 (è uno dei due quadri dati dalla fondazione Garenco al museo di Ginevra), dipinto che pone in primo piano il turbolento movimento dei gialli e lascia il profilo del paese sullo sfondo, all’orizzonte, in alto sulla tela. È uno degli ultimi, se non l’ultimo, dipinto eseguito dal pittore prima del gesto fatale.

E la mostra non poteva non essere un successo clamoroso: ancor prima dell’apertura al pubblico, contava la bellezza di 205 mila prenotazioni, tanto che gli organizzatori hanno fissato un intervallo di 15 minuti tra l’ingresso di un gruppo e il successivo. E la sfida a quella che fino a oggi è l’esposizione più visitata nel nostro Paese (escluse quelle allestite in luoghi frequentatissimi come Colosseo e Uffizi), ovvero I cento capolavori dell’Ermitage che tra la fine del 1999 e il 2000 richiamò alle Scuderie del Quirinale a Roma 573 mila visitatori, è lanciata.

La nostra sezione Cultura non poteva perdere un'occasione del genere. Non è stato facile trovare degli spazi liberi per  organizzare delle visite guidate, ma alla fine, con un pò di fortuna, siamo riusciti a prenotare 2 visite, per gruppi di 25 persone, per il giorno 23 marzo 2003 di domenica.

 Nei prossimi giorni provvederemo a distribuire la circolare con i dettagli della gita che sarà anche un'occasione per visitare Treviso, una delle più belle città venete, forse non sufficientemente conosciuta dal turismo comune, ricca di storia e di importanti opere artistiche. Purtroppo in un solo giorno a disposizione - considerando anche i tempi del viaggio - non sarà possibile né addentrarci negli angoli più suggestivi del capoluogo e nemmeno visitare i celebri dintorni con le stupende ville venete situate lungo le sponde del Fiume Sile e dei suoi canali.

 Il programma della gita, come potete vedere è piuttosto ricco ed allettante e, visto che i posti saranno limitati a 50, invitiamo i soci interessati a questa iniziativa a "stare in campana" e ad essere tempestivi nell'invio delle adesioni in quanto c'è da attendersi una grande partecipazione.

Visita alla mostra "La civiltà dei Faraoni” – Venezia 10-11 maggio 2003

Una grande mostra che indaga tutti gli aspetti di una monarchia faraonica mai trattata prima nel suo complesso.

Una nuova rassegna, dedicata questa volta all'Egitto, ha inaugurato la stagione delle grandi mostre di Palazzo Grassi, a Venezia.

Dopo gli Etruschi e i Fenici vengono presentati tutti gli aspetti della monarchia faraonica che non era mai statatrattata nel suo complesso.

Uno degli eventi storico-artistici più importanti della stagione, un’operazione gigantesca che ha portato più di ottanta reperti dal Museo Egizio del Cairo nelle sale di Palazzo Grassi a Venezia per la mostra “I Faraoni”.

Trecento è il numero dei pezzi provenienti da trenta musei e collezioni private, per un affascinante viaggio nel tempo, alla scoperta dei misteri dell’antico Egitto.

Un percorso tra storia e leggenda, arte e magia per celebrare la figura più potente dell’antica civiltà egizia: il faraone.

La mostra ideata da Christiane Ziegler del Louvre di Parigi, ha potuto usufruire della collaborazione di numerosi istituti mussali che hanno prestato opere fino ad oggi considerate inamovibili.

Nella corte centrale di Palazzo Grassi, per un ingresso di grande impatto, sono stati allestiti tre colossi, così dalla statuaria monumentale si passa ad altri oggetti di squisita fattura, sculture, bassorilievi, preziosissimi papiri, che permettono di ricostruire la vita di corte dell'Antico Egitto nel periodo del Nuovo Regno, e di analizzare la figura onnipotente del sovrano, uomo e dio, guerriero e sacerdote.

La mostra si dipana in numerose sezioni in cui sono indagate le molteplici manifestazioni del potere del sovrano egizio: dalla regalità faraonica dei colossi, fino alla galleria delle immagini di tutti i faraoni, resa possibile dallo studio di un raro papiro custodito al Museo Egizio di Torino, che ricostruisce le 30 dinastie. Una sezione è dedicata agli emblemi della regalità, grande spazio è dato al faraone quale intermediario tra gli uomini e gli dei, e al faraone guerriero, sempre vincitore, rivisitato a Palazzo Grassi alla luce di nuove conoscenze.

Di notevole interesse anche lo spazio dedicato all'aspetto umano e quotidiano del faraone, nella rassegna veneziana è stato ricostruito

l'harem, che nell'antico Egitto non era un luogo di reclusione, che raggruppava eunuchi e concubine, ma una sorta di corte dove risiedevano, in piena libertà, regine, principi e principesse, dame di corte e un esercito di servitori, nutrici, precettori. Qui si educavano i futuri sovrani e si ordivano complotti, che come posta in gioco avevano la conquista del potere.

La mostra si conclude con la sezione dedicata alla morte del faraone, con l'evocazione delle sepolture regali attraverso l'esposizione dei sontuosi tesori dei re di Tanis.

 

Maschera funeraria d'oro di Tutankhamon

Fra gli esemplari d’eccezione: una colossale effigie, di quasi tre metri d’altezza, raffigurante Tutankhamon usurpato da Horemheb, in quarzite dipinta, giunta dal museo del Cairo.

Fra i più raffinati invece: una serie di 56 piccolissime rosette in faïance della collezione del Louvre. Inoltre merita assolutamente di essere menzionato per il suo peso un segmento di pilone in calcare proveniente dal Museum of Archaeology and Anthropology dell’Università di Pennsylvania, che con le sue oltre 4 tonnellate risulta certamente il pezzo più pesante in mostra.

Il nostro Circolo non poteva mancare a questo appuntamento importantissimo per gli amanti dell’arte e della storia e per gli appassionati dell’Egitto e della Civiltà dei Faraoni.

La sezione Cultura ha pertanto organizzato, per i giorni 10 ed 11 maggio 2003, una gita a Venezia per una visita guidata alla mostra sui Faraoni. E sarà anche una ghiotta occasione per visitare questa meravigliosa città (in una stagione ideale) accompagnati da guide esperte che ci consentiranno di scoprire i suoi tanti tesori e le sue rinomate bellezze.

   

Anche per questa iniziativa verrà, a tempo debito, diffusa una apposita circolare con le informazioni di dettaglio e le modalità di partecipazione.

 

CORSI DI LINGUE STRANIERE

Sono in corso di svolgimento i corsi di lingue straniere organizzati dal nostro Circolo con la collaborazione di importanti organizzazioni  specializzate nel settore: lo Studio Blitz, la British School e il Wall Street Institute.

I Soci interessati a questa iniziativa, anche se in ritardo, possono mettersi in contatto con la Segreteria del Circolo o con il Responsabile del Dipartimento Culturale - Giorgio De Vita.

 

 

CORSI SUL PERSONAL COMPUTER

S

ono in corso di svolgimento i corsi sull'uso del Personal Computer organizzati dal nostro Circolo in collaborazione con la Società M&D Formazione di Borgo a Buggiano.

Purtroppo le adesioni questa volta non sono state moltissime: forse perché molti nostri soci avevano già approfittato delle scorse edizioni (a cui hanno complessivamente partecipato - lo ricordiamo - oltre 150 persone), forse perché diversi colleghi hanno partecipato ai corsi di Office Automation organizzati recentemente dalla Cassa, forse perché la materia è inflazionata e corsi del genere sono ormai organizzati un pò dappertutto, proprio come accade da tempo per i corsi di lingue.

A questo proposito vogliamo mettere in guardia i nostri soci affinché, prima di aderire (e pagare!! ) per partecipare a corsi sia sul Personal Computer che di Lingue Straniere si accertino della validità dell'iniziativa e della qualità degli insegnanti e dell'organizzazione. Diciamo questo perché abbiamo purtroppo verificato che ci sono in giro delle offerte - proposte anche da associazioni ed enti al di sopra di ogni sospetto - che, pur apparendo interessanti e convenienti, poi alla fine si rivelano dei veri e propri bluff.

Nel caso di necessità ricordiamo che la nostra Sezione Formazione è a disposizione per fornire consulenza ed informazioni su questo delicato argomento.

Tornando ai nostri corsi, dicevamo che sono in fase di svolgimento una serie di corsi presso la sede della società M&D Formazione a Borgo a Buggiano e contiamo di partire con altri gruppi a Pistoia, presso i locali del Circolo a Sant'Agostino, nel prossimo mese di gennaio.

 

CORSI DI DECOUPAGE

V

isto il buon successo ottenuto dai corsi di Decoupage, svoltisi nello scorso mese di Maggio, il nostro Circolo ha deciso di riproporre ai nostri soci una nuova edizione per il periodo autunno-inverno, sempre con la collaborazione della ditta M&D Formazione di Borgo a Buggiano.

In base alle partecipazioni, sono state allestite due sessioni, una nei locali del Circolo presso il Centro Servizi di Sant'Agostino, ed una in Valdinievole presso la sede della società M&D Formazione a Borgo a Buggiano.

Entrambi i corsi sono già in svolgimento e si concluderanno entro il mese di Dicembre e, visto l'approssimarsi delle festività natalizie, quale migliore occasione per le "corsiste" di sbizzarrire la propria fantasia e sprigionare il proprio ingegno per realizzare e proporre delle loro creazioni su questo tema ?

 

BIBLIOTECA

C

ome noto il nostro Circolo dispone di una fornitissima Biblioteca a disposizione (gratuita) di tutti i nostri soci. I volumi sono di vario genere, dalla narrativa al poliziesco, dalla saggistica allo storico, ecc. L'elenco completo di tutti i volumi e i moduli di richiesta possono essere  richiesti direttamente alla Segreteria del Circolo.

L'elenco aggiornato dei volumi è inserito sul sito Internet del Circolo (Menù “Programmi e Attività” alla voce “Biblioteca”) e quanto prima sarà possibile effettuare le prenotazioni on line.

 

VIDEOTECA

Q

uesto servizio consiste nel mettere a disposizione (gratuita) dei nostri soci le video cassette di proprietà del Circolo che compongono appunto  la Videoteca.

La videoteca è attualmente composta da circa 500 cassette e viene costantemente arricchita di nuovi film di vario genere.

L'elenco completo delle cassette disponibili può essere richiesto alla Segreteria del Circolo assieme al regolamento ed alla apposita scheda di prenotazione.

Come già detto a proposito della Biblioteca, l'elenco delle cassette è inserito sul sito Internet del Circolo (Menu "Programmi e Attività" alla Voce "VideoClub") e quanto prima sarà possibile effettuare le prenotazioni on line.

Alcuni dei titoli delle ultime novità

Jurassic Park III                         Moulin Rouge             Tom Raider        Balto - Il mistero del lupo          Jack lo squartatore

 

 

MUSICA 

CORSI DI MUSICA

Sono iniziati i corsi di musica che, per il dodicesimo anno, costituiscono la principale attività della nostra sezione.

I corsi sono gestiti da insegnanti qualificati, e prevedono le seguenti discipline:

pianoforte (classico)                 organo e tastiere moderne       chitarra (classica ed elettrica)        basso

canto (classico e moderno)       sassofono                               violino                                      violoncello.

Si organizzano corsi sia per principianti che per allievi già esperti, con sedi a Pistoia ed in Valdinievole.

A Pistoia le lezioni si tengono presso i domicili dei vari insegnanti, mentre in Valdinievole si svolgono, per ora, in locali messi a disposizione dal Comune di Borgo a Buggiano presso la propria sede, posta in via Indipendenza, in attesa che venga resa disponibile una sede a Montecatini.

Le lezioni sono rigorosamente singole, garantendo così la necessaria serietà che, spesso, viene meno quando si frequentano corsi collettivi.

La frequenza e’ di una lezione alla settimana, ma può essere variata, se richiesto, prendendo diversi accordi con gli insegnanti.

Il costo varia, secondo l’insegnante, da 45 a 55 euro: chi di voi ha esperienza del settore sa bene quanto tali prezzi siano competitivi !!! 

Inoltre vi e’ da aggiungere che il mese di maggio, epoca in cui il corso giunge al termine, viene completamente pagato dal nostro CRAL.

Agli inizi di giugno e’ tradizione organizzare un saggio finale, per dar modo agli allievi di esibirsi di fronte a parenti ed amici. Speriamo di poterlo programmare anche nel 2003, per la gioia dei nostri ragazzi e dei relativi genitori e nonni.

Si sono attualmente iscritti dodici allievi, così suddivisi : 7 chitarra - 1 tastiere - 4 pianoforte.

Di essi, due sono colleghi (non divulghiamo i loro nomi per rispetto della privacy !!!!!!!!!), nove sono figli, ed infine c’è anche una mamma.

I corsi si possono iniziare in qualsiasi momento, disponibilità degli insegnanti permettendo.

A tale scopo è sufficiente prendere contatto con il collega Giorgio De Vita (tel. interno 474) che vi metterà in contatto con gli insegnanti.

 

CONCERTO NATALIZIO

Dopo la pausa dello scorso anno il Circolo ha organizzato per il prossimo 22 dicembre alle ore 21,15 presso la chiesa della Madonna dell'Umiltà a Pistoia, il Concerto di Canti Natalizi.

Riprende così una delle iniziative più significative e di maggior  successo organizzate dal nostro sodalizio. Proprio a seguito della défaillance  dell'anno scorso sono pervenute numerose richieste sia da colleghi che da altri cittadini, da negozianti e da operatori turistici, per esortarci  a riprendere quello che è diventato un tradizionale appuntamento natalizio della nostra città.

Anche per questa edizione il concerto sarà eseguito dal Coro Città di Pistoia che proporrà il seguente programma:

CONCERTO NATALIZIO 2002

DOMENICA 22 DICEMBRE 2002 - ORE 21,15

 

BASILICA DELLA MADONNA DELL’UMILTA’

PISTOIA

 

Misa Criolla

Navidad en Verano

Navidad Nuestra

 

Omaggio a A. Ramirez (1921)

 

Elena Bartolozzi - Mariella Pasqui

soprano

Marcello Castellitto

tenore

Anna Picchiarini

tastiere

Quirino Trovato - Enrico Rosi

chitarre

Vittorio Scartabelli

percussioni

 

CORO CITTA’ DI PISTOIA

 

Direttore Gianfranco Tolve

Programma

Misa Criolla (Messa Creola)

 

KYRIE 

(Vilada-Baguala)

GLORIA

 (Carnavalito Yaravì)

CREDO (Chacarera trunca)

SANCTUS

(Carnaval cochabambino)

AGNUS DEI

(Estilio pampeano)

 

Navidad en verano (Natale d’estate)

per solo, coro e pianoforte

 

Navidad Nuestra (Il nostro Natale)

 

LA ANUNCIACION

(Chamamè)

LA PEREGRINACION

(Huella)

EL NACIMIENTO

(Vidala catamarquena)

LOS PASTORES

(Chaya riojana)

LOS REYES MAGOS

(Tikirari)

LA HUIDA

(Vidala tucumana)

 

Naturalmente tutti i nostri soci sono particolarmente invitati a partecipare ed a fare un pò di pubblicità e di "passa parola" tra amici e conoscenti affinché sia ripetuto il successo dell'iniziativa. E' inutile sottolineare che non ci sono biglietti da pagare e nemmeno. prenotazioni da fare.

 

IL CORO CITTA’ DI PISTOIA

Il Coro “Città di Pistoia” è stato fondato nel 1981 ed è attualmente formato da una quarantina di elementi. Il suo repertorio spazia dalla polifonia classica alle opere contemporanee e popolari, sia sacre che profane, a “cappella” e con strumenti. All’interno del Coro opera anche un gruppo ristretto (Gruppo Madrigalistico) formato da cantanti e strumentisti, specializzato nell’esecuzione filologica di musica rinascimentale e del Novecento. Il Coro tiene ogni anno diversi concerti sia in Italia che all’estero (Germania, Polonia, Spagna, Inghilterra, Repubblica Ceca, Francia, Stati Uniti), realizzando scambi musicali con altre società corali.  Nel 1988 ha registrato un LP insieme con altri cori di Pistoia e ha registrato una serie di brani rinascimentali per la RAI.

Il coro ha inoltre ottenuto quattro premi in concorsi e festivals nazionali ed internazionali.

Ha contribuito, con diversi elementi, alla formazione del Coro Regionale Toscano, diretto dal M° R. Gabbiani, collaborando con René Clemencic, B. Bartoletti e G. Rozdestvenski.

Dal 1982 promuove, in collaborazione con il Comune di Quarrata, la Rassegna Internazionale “Città di Quarrata”.

Di recente ha eseguito, in prima assoluta, l’oratorio “San Giacomo” del musicista pistoiese Don Dino Menichetti, assieme all’orchestra del novecento, sotto la direzione del M° Herbert Handt.

Il Maestro del Coro, Gianfranco Tolve, si è diplomato al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze in “Musica corale e Direzione di coro” e in “Didattica della musica”. Ha seguito corsi di perfezionamento per la musica corale e la direzione di coro organizzati dal Centro di Ricerca e Sperimentazione per la Didattica musicale di Fiesole con i Maestri G. Robev e S. Vidas, e a Ravenna col M° A. Zecchi. Ha frequentato corsi di qualificazione professionale organizzati dalla Fondazione “Guido d’Arezzo” e dalla Regione Toscana, tenuti dai Maestri F.Corti e R. Gabbani.

Ha studiato direzione d’orchestra, partecipando a corsi di perfezionamento con G.Rozdestvenski presso l’Accademia musicale Chigiana e con il M° P. Bellugi.

Impegnato anche nel campo della didattica, ha frequentato corsi di aggiornamento con  J.Paynter, con H.de Gainza, con C. Delfrati e i corsi estivi sul metodo Kodaly e Erztergom (Ungheria); ha tenuto corsi di didattica musicale per i maestri di scuole elementare. E’ insegnante di ruolo di Educazione Musicale nella scuola media.

 

SPETTACOLO

Corsi di Ballo

Sono iniziati a fine novembre i Corsi di Ballo, specialità Danze Latino Americane e Danze Caraibiche.

I corsi si svolgono ogni Mercoledì dalle 21,30 alle 23, presso i Circolo Ferrovieri di Pistoia, sono tenuti dai Maestri Lugana Casagrande e Marco Bartolini, e vi partecipano 15 nostri Soci, tra colleghi e familiari.

E’ stato con vero piacere che il Circolo ha accolto la proposta dei colleghi che si sono fatti promotori di questa iniziativa ed ha accettato di buon  grado di sostenerli per gli aspetti organizzativi e di contribuire alle spese dell’impresa. Più volte in passato abbiamo affrontato su queste pagine il  tema del Ballo sottolineando i benefici effetti che questo hobby produce sia sotto l’aspetto fisico che sociale.

Da un punto di vista della salute, il Ballo è un’attività ideale a tutte le età: aiuta a coordinare l’azione fra mente e corpo; combatte l’invecchiamento precoce; conferisce un portamento corretto ed elegante specialmente nei giovani; è un’attività praticabile tutto l’anno; da la possibilità di esprimere le proprie emozioni attraverso il movimento; favorisce lo sviluppo mentale; è un ottimo esercizio di relax per alleviare le proprie preoccupazioni.

Per gli aspetti sociologici, praticare la danza è un modo brillante di conoscere persone nuove; aiuta ad essere bene accetti in società; è una forma per comunicare sensazioni e sentimenti; è un hobby completo; sviluppa le capacità di conversazione; specialmente nei giovani accentua il senso di appartenenza ad un gruppo; da l’opportunità di dimostrare originalità e fantasia; sviluppa il senso di affermazione personale e aiuta a vincere la timidezza.

Ed il successo che il Ballo sta avendo già da diversi anni a questa parte – basti pensare al gran numero di scuole aperte, all’interesse che sta esercitando sui giovani, ai locali sempre più affollati – conferma questa nostra tesi.

Ci auguriamo che l’iniziativa del Circolo abbia un grosso seguito tra i Soci e che ai 15 pionieri che hanno aderito con entusiasmo a questa prima esperienza se ne aggiungano presto molti altri.

Gli interessati possono rivolgersi a CAPO VANNI c/o Fil. Porta Lucchese (Tel. 0573 23754) oppure a CHITI MARINA c/o Sportello Ospedale (Tel. 0573 366972).

 

DIPARTIMENTO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE, TURISTICHE E RICREATIVE

 

TURISMO

CROCIERA SUL VOLGA - DA MOSCA A SAN PIETROBURGO - 6-17 settembre 2002

 

Un po' di cronaca e qualche sensazione 

di Alessandro Barbarani

 

Un salto nel passato.

Un mondo, socialmente e culturalmente, completamente diverso dal nostro.

Grandi spazi ed enormi dimensioni.

Un paese con immensi problemi che sta cercando di recuperare, ma affannosamente, il tempo perduto.

Molte ricchezze, ma tanta povertà.

Grandi contraddizioni sociali e gap generazionali.

Questi sono solo alcune delle tante sensazioni che hanno provato i nostri soci partecipanti alla gita, organizzata dal Circolo, nella Terra degli Zar dal 6 al 17 settembre scorsi.

Cercare di condensare in poche righe tutta la marea di emozioni e di sentimenti che ci hanno letteralmente travolto nei 12 giorni del tour, che ci ha portato a visitare non soltanto le magnificenze di Mosca e di San Pietroburgo ma anche la ben più reale e cruda vita di provincia, è molto difficile e si rischia di cadere nel banale o nel retorico. Nell'articolo pubblicato più avanti, lascio all'amico Danilo Breschi, prezioso collaboratore del nostro giornalino, il compito di riportare indietro con la memoria i 33 protagonisti della gita e di descrivere a tutti gli altri le impressioni raccolte nel corso di questa bella ed anche un pò insolita gita.

La motonave Dottor Zivago

Io mi limito a fornire soltanto alcune informazioni sugli aspetti organizzativi e sulla dinamica della gita che potranno essere utili a coloro chevolessero intraprendere un'esperienza del genere.Il programma del tour, già descritto nello scorso numero di C&TL, prevedeva la visita di Mosca e di San Pietroburgo, e una crociera su di una nave fluviale, con un tragitto tra le due città, percorrendo il Volga, il grande fiume russo,i suoi canali collegati da un complesso sistema di chiuse e di dighe, ed i grandi laghi Onega e Ladoga , attraversando foreste sterminate eselvagge e paesi e città minori ma ricche di testimonianze religiose, spirituali e culturali dell'antico paese degli Zar.

Occorre subito spiegare ai nostri lettori che la gita, pur essendo stata programmata da un Tour Operator italiano di primaria importanza (però gestita sul posto da un partner locale!!), non è stata da un punto di vista dell'organizzazione e dell'assistenza, perfetta, come quella dello scorso anno in Egitto (tra l'altro il Tour Operator era lo stesso!!). Ci sono stati diversi problemi e difficoltà dall'inizio alla fine. E dispiace che una gita stupenda come questa - "perché la gita è stata stupenda!!" - alla fine abbia lasciato un pò di delusione in ciascuno dei partecipanti. I problemi si sono manifestati subito, appena messo piede sulla nave, che praticamente è stata il nostro albergo per tutti e dodici i giorni della gita, anche durante le soste a Mosca e a SPB. Le cabine (tutte) consistevano in stanzini angusti con due brandine adatte per accogliere qualcuno alto non più di un metro e sessanta, senza spazio sufficiente per sistemare i bagagli, con un bagno, o meglio gabinetto, in vetroresina ricavato,  probabilmente, da qualche scialuppa di salvataggio dismessa. Gli spazi condivisi della nave non erano adeguati per accogliere tutti gli ospiti presenti a bordo ed anche il servizio e la qualità del ristorante, pur senza infamia e senza lode, non sono stati nemmeno paragonabili a quelli della gita in Egitto.

Per quanto riguarda il programma del tour, c'è da dire che troppe sono state le escursioni facoltative rispetto a quelle incluse nel programma, ed eccessivamente costose. I programmi sono stati cambiati in continuazione (orari e logistica) creando difficoltà a chi intendeva organizzarsi da solo.

Questi in sintesi sono stati gli aspetti negativi della gita, dovuti probabilmente alla poca esperienza degli operatori turistici locali in fatto di turismo di massa. E' trascorso ancora troppo poco tempo da quando la Russia ha aperto le proprie porte agli "ospiti occidentali" ed i canoni di accoglienza turistica, in termini di qualità e di comfort, sono ancora molto diversi.

Gli inconvenienti tuttavia non hanno assolutamente intaccato il fascino dei luoghi visitati e non hanno mai fatto rimpiangere di aver partecipato alla gita.

E' stata un'esperienza senz'altro positiva e che ha meritato di essere vissuta. Ed è stata un'esperienza diversa che ha permesso, soprattutto durante la crociera sul Volga, non solo di ammirare ed apprezzare opere d'arte, ricchezze storiche e bellezze naturali, ma anche di capire la situazione attuale di questo paese immenso e "vero" e di questa gente forse ancora troppo legata al proprio passato.

E' stata una gita in cui abbiamo "sentito" ancora vivo, nei posti che visitavamo, l'ingombrante passato; in cui abbiamo "assorbito" la tragedia di un popolo che ha sempre sofferto e che ora affronta questa nuova fase con fiducia ma anche con la consapevolezza dell'ultima occasione.

Ecco, lo sapevo!! Mi sono dilungato troppo. Chiudo immediatamente. Ma ormai che ci sono voglio esprimere una  sensazione del tutto personale, che può essere anche uno spunto di riflessione per i nostri lettori, e cioè che da queste parti, nei prossimi anni, si giocherà una delle partite più importanti per il futuro del nostro pianeta e che gli sviluppi sociali e politici che ci saranno in questo paese, saranno determinanti per garantire  la pace mondiale e per favorire il benessere e il progresso delle nuove generazioni.

 

Dalla Russia con nostalgia

di Danilo Breschi

S

iamo trentatre. Trentatre reduci da un viaggio che, almeno per chi scrive, ha qualcosa di memorabile. Se uno non si vuole sbilanciare troppo, può in ogni caso affermare con certezza che si è trattato di un viaggio che ha depositato nella testa e nel cuore di ciascun viaggiatore un buon numero di bei ricordi. Torniamo perciò dalla Russia con nostalgia. Forse, l’unica cosa che si ometterà di ricordare saranno quelle cabine della motonave Dottor Zivago, a cui, non a torto, qualcuno durante il viaggio ha più volte affibbiato l’appellativo di “loculi”. E di qualcosa di catacombale si trattava, in effetti. Due metri per tre, o giù di lì. Ma almeno chi scrive, e non solo lui, mette tranquillamente anche questo nel conto di un viaggio in terre dove la cosiddetta “società del benessere” è, sì e no (più sì che no), un’assoluta new entry. Basta, d’ora in poi, non prestare troppa fede ai depliants delle agenzie di viaggio… 

Ed è proprio all’insegna della scoperta che molti dei summenzionati reduci hanno fatto i bagagli e se ne sono volati un tardo pomeriggio di inizio settembre, destinazione Mosca. È stato emozionante l’arrivo notturno nella capitale dell’ex impero sovietico, la patria del “socialismo realizzato”. Devo dire, e l’impressione non è stata soltanto mia, che il primo impatto con la Russia ci ha fatto pensare che ben poco c’è di ex, a tutt’oggi, anno di grazia 2002. Questo il quadro che ci si è presentato qualche minuto dopo l’atterraggio: una nerboruta e accigliata guardiana aeroportuale che, con secchi e cavernosi monosillabi (rigorosamente in lingua russa), ci intimava di non superare le varie linee di demarcazione segnate sul pavimento. Tutti rigorosamente in fila a mostrare passaporti.

Noi da buoni italiani, per di più toscani (tutti o quasi), ci presentavamo uno dopo l’altro sorridenti ad altre funzionarie altrettanto accigliate, le quali ci squadravano, confrontando il ritratto in foto con il faccione sorridente dal vivo, con il tono di chi vorrebbe urlarti: “ma che c… c’hai da ridere!”.

Non so se è stato l’effetto congiunto del basso soffitto fatto con sezioni di tubi d’acciaio, ma certo a me è venuto in mente il film con Arnold Swarzenneger, Danko.

Alcuni soci a San Pietroburgo

E non poteva non venirti in mente qualcosa del genere dopo essere passato da colui che ti controllava il foglio in cui avevi dichiarato l’ammontare di euro e dollari che introducevi nella Santa Madre Russia. Un gigante rasato che te lo prendeva, quel foglio, e, con un timbro portato a mo’ di anello in un dito che parevan due, imprimeva a suon di bordate sul tavolo il suo “visto”, e conseguente lasciapassare.

Tutta l’operazione veniva svolta rigorosamente nel silenzio più assoluto, e ti andava bene se il tizio non ti fulminava con uno dei suoi sguardi sprezzanti. Raccontata così, sembra di configurare uno scenario a dir poco allarmante, in realtà, era solo l’inizio di un viaggio che ha non solo divertito ma fatto molto riflettere tutti quanti noi.  Andare in Russia è ciò che oggi consiglierei  a  chiunque voglia interrogarsi sui grandi temi e interrogativi politici: cos’è la democrazia? cosa vogliono dire benessere e progresso? Si può avere modernizzazione senza democrazia? Sì. Metropolitane e dighe avveniristiche già belle e pronte a metà anni Trenta e popolazioni che hanno spesso prestato le ossa per lastricare rotaie e corsi d’acqua: questa la modernizzazione brutale dell’èra staliniana.

E poi il grande interrogativo su cui bisognerà, prima o poi, che io torni a riflettere: su cosa mai si fonda il nuovo corso politico e sociale intrapreso dalla Russia?

Sull’anticomunismo, no di certo. Abbiamo visto più immagini  e  simboli  della  Russia di Lenin e della Grande Guerra Patriottica antinazista (e staliniana) che MacDonald’s. O forse siamo alla pari. Ed è tra queste Scilla e Cariddi che si muove la navicella  russa, e non poteva che essere così, forse. D’altronde parliamo di un impero che ha perso la pace, non la guerra. O meglio: una guerra l’ha  persa, quella “fredda”, combattuta con gli USA alle periferie dei due rispettivi (e diversissimi tra loro) imperi.

Mi si scusi la divagazione similpolitologica, ma ho lasciato andare la penna solo per dare un po’ l’idea di quel che il viaggio in Russia ha potuto regalare, non solo a me. Con altri (di sesso maschile, e il motivo si chiarisce di qui a breve), ho poi, direi sin dall’inizio, cominciato ad apprezzare  uno dei frutti migliori della terra russa: le donne. Ora ditemi voi cosa ottenete in media se questa è la struttura fisica portante della maggioranza (almeno il 60 per cento?) dell’universo femminile russo: collo lungo (alla Modigliani, per intenderci), spalle larghe, un metro di gamba, il tutto incorniciato da un paio di occhi che variano dall’azzurro al verde.

Se poi si aggiunge che, anche qui ragionando sempre in termini di media statistica, le donne (almeno quelle sotto i   cinquant’anni  circa,  cioè  quelle   che  hanno   potuto cogliere a pieno l’ondata di liberalizzazione post 1991) hanno molta più cura di sé degli uomini, ecco che poi capisci cosa capita agli ormoni del lumacone italico. Tempesta vera e propria, anche se eravamo a fine estate. Ma diciamolo francamente: è stata soprattutto una bella esperienza estetica, contemplazione allo stato puro (solo quella purtroppo, dirà qualcuno!).

 Il viaggio ci ha consentito così di passare continuamente dall’arte in natura viva e in movimento, all’arte fermata e solennizzata nelle mille chiese  (o mille e uno?) visitate in dodici giorni di pellegrinaggio fluviale russo. Perché dimenticavo di precisare che uno degli aspetti più belli della nostra  vacanza in Russia è stata la crociera lungo il Volga. Dopo un paio di giorni a Mosca, siamo salpati con il Dottor Zivago (ad ogni partenza, salutavamo le rive al suono del tema di Lara, lanciato nell’etere dai megafoni della nave) per navigare lungo il Volga, attraversando anche laghi artificiali e naturali, alcuni dei quali erano dei veri e propri mari. L’impressione che ne avevi era questa, e non poteva che esser questa quando ti trovavi per ore e ore a non vedere le sponde, mentre la prua della nave doveva solcare onde di quattro cinque metri…

San Pietroburgo - L’Hermitage

Che dire dei paesaggi visti durante la navigazione? Una continua metamorfosi di colori e atmosfere. E poi le notti che ti impregnavano di umidità, di nebbia e non solo, almeno una di queste notti fluviali, dolce e chiara, mi ha infatti regalato la visione di una quantità di stelle come mai mi era capitato finora di poter ammirare. Uno spargimento di punti luminosi su un soffitto a cupola, nero nero, che sembrava quasi di poter toccare con la punta delle dita, tanto quel cielo nordico dava l’impressione di essere basso. E poi ho visto, per la prima volta, la Via Lattea, nitida come nessuna trasmissione di Piero Angela o Cecchi Paone mi aveva fatto vedere.

Un consiglio a chi vorrà fare una crociera lungo il Volga: alzarsi anche alle tre di notte, vento e gelo permettendo, e guardarsi il passaggio da una chiusa all’altra.

Talvolta la nave scende (quasi sempre), talvolta sale (raramente), per poter superare i dislivelli fra un tratto e l’altro del percorso fluviale (anch’essa opera della modernizzazione staliniana).

La sensazione che provi, tra un gemito e l’altro dei vari ingranaggi meccanici che svuotano (o riempiono, a seconda dei casi) il canale antistante  la diga, è quella di sostare all’ingresso degli Inferi. Quando, a dieci, quindici, venti metri sotto il livello degli argini del canale, vedi lentamente aprirsi le porte della diga, ti aspetti da un momento all’altro di veder spuntare il biancore accecante della barba di Caronte. Invece, cosa vedi?

Qualcosa che forse è ancora più sconcertante, disarmante, denudante perfino: il nulla, e l’unica cosa su cui poggi i piedi è lo scafo di una nave ultraventenne che scivola su del liquido nero come pece, come pece è tutto il resto che ti circonda. E che impressione ascoltare i flebili suoni di una natura solo per metà addormentata. Di colpo, avverti tutta quella parte di popolo animale che vive di notte nelle boscaglie che costeggiano  i due lati del fiume. Talvolta senti i fruscii dei loro spostamenti. E che dire di quelle improvvise luci a intermittenza che sfiorano il pelo dell’acqua?

È capitato di imbattersi in qualche piattaforma che, di notte, svolgeva le proprie operazioni di prelevamento di non so che cosa, ma so che parevano astronavi ammarate d’emergenza in quelle sperdute zone ai confini nord del pianeta terra. È strano come i rumori dei motori e i cigolii dei vari ingranaggi meccanici ricordino talvolta l’ansimare di qualche creatura a metà tra l’umano e il bestiale. Una perfetta simulazione umanoide, che fa intuire il perché nell’Ottocento, secolo di un’Europa in via di industrializzazione, sono state inventate figure come Frankenstein o riproposte e attualizzate vecchie leggende come quella del Golem.

Ma, prima di questa lunga digressione sulla crociera, parlavamo dell’arte russa. Le icone: se volete capire cosa significano e quali vette di  bellezza possono raggiungere andate in Russia, altrimenti non toccherete mai l’essenziale. E l’essenziale sta in un qualcosa di sacrale che la terra e il cielo di Russia trasudano, se solo ti allontani dalle grandi città. E il bello della nostra crociera è stato anche l’aver potuto tastare il polso della vita di alcuni piccoli villaggi disseminati lungo il Volga. Tra questi, Uglich è stato la rivelazione di un’umanità che ho ritrovato anche altrove e la cui descrizione ho preferito affidare ai versi che chiudono questo personale resoconto di viaggio. Come un’analoga rivelazione sono state sia Mosca che San Pietroburgo. Per chi scrive, la rivelazione è consistita nel rovesciamento delle immagini che mi ero prefigurato nella mente. Influenzato forse da recenti studi compiuti sulla rivoluzione bolscevica, sono stato colpito da alcune opere dell’epoca sovietica, come l’imponente, retorica quanto si vuole ma indiscutibilmente suggestiva, Piazza della Vittoria con un obelisco dorato e sconfinato e quelle decine di fontane rosse che paiono spruzzare a getto continuo fiotti di sangue. Viste in quel sabato by night sono davvero mozzafiato, non si può negarlo. Ho visto nelle nutrite tracce del recente passato sovietico quel qualcosa di specifico che certi palazzi, sia pure di superba eleganza, di San Pietroburgo non mi hanno dato né potevano darmi. Del resto, la città fondata da Pietro il Grande è anche chiamata la “Venezia del Nord”. Comunque, non è affatto la stessa cosa. E l’esperienza più bella è vedere sia Mosca che San Pietroburgo e fare il confronto.

Ciò che letteralmente ti ammalia della città di Pietro Romanov è quella serpentina di canali, che ti danno due punti di vista totalmente differenti  a seconda che tu li navighi oppure li costeggi a piedi, un po’ come l’onirico protagonista delle Notti bianche di Dostojevskij. E poi quanto ci  sarebbe ancora da dire sul rapporto tra passato e presente, dopo aver percorso come dei condannati alla marcia perpetua viali, piazze, vicoli e quartieri di una città che l’anno prossimo compie i suoi primi trecento anni. Quanta storia, quanta letteratura, quanti fantasmi di carta stampata e quanti spettri in carne ed ossa si aggiravano lungo il fiume Neva, imbattendosi nelle variopinte pattuglie di noi turisti, estranei in tutto o quasi da loro. Potrei sommergervi con altre inondazioni di inchiostro, ma vi risparmio. Ringrazio i pazienti lettori di queste note sparse di un viaggio memorabile. All’inchiostro credo preferirete le acque della Neva e le surreali, umanissime creature che ne abitano le rive e che qui mi  sono permesso di evocare. Non potevo non farlo, tanto mi sentivo e mi sento un reduce.

 

                 Lungo la Neva

 

              è un amore di caduta

              una fossa nel prato d’asfodeli

              raspata dalle mani ossute

              di una donna affamata,

              che inalbera la sua dignità

              stesa al sole coi panni logori

              e ti porge un fiore di pietà,

              ma che io sprofondi o rida

              resta l’amara certezza

              che vegliare la morte è lusso

              che sprangare la vita ai tuoi fianchi

              sa di peccato sa di perverso

              come il cammino lungo la Neva

              per chi non ascolta i lamenti

              lo scricchiolìo di ossa sconsacrate

              e danza sulle lettere atrofizzate.

              Eppure ora capisco, dice il vecchio,

              che vegliare la morte è il vostro lusso

              che, per noi, è l’esercizio quotidiano.

 

La prospettiva Nevskij

 

 

(22 settembre 2002)

 

BEFANA

A

nche quest'anno il Consiglio del Circolo ha deciso di dare il proprio, anche se modesto contributo, per allietare i piccoli figli dei nostri  soci in occasione della Befana, una festività forse passata oggi un po' in secondo piano ma che, soprattutto per noi toscani, è ricca invece di significati ancestrali.

Il CdA di Cassa e Tempo Libero Scrl ha deliberato l'assegnazione ai figli dei propri Soci, Dipendenti e Pensionati, nati dal 1 Gennaio 1996 in poi, di un Buono (coupon) del valore di 20 euro spendibile in uno dei seguenti negozi di giocattoli ed articoli per bambini  convenzionati con il Circolo. Si ricorda agli interessati che le percentuali di sconto previse dalle convenzioni sono valide anche in questa occasione:

- Tutto Bimbi - Galleria Nazionale 43 - PISTOIA

- Tutto Bimbi - Via Carratica 74 - PISTOIA

- Fiocco Bianco - Galleria Nazionale 8/9 – PISTOIA

- Fiocco Bianco – Via Montalbano 23/A - QUARRATA

- Piccoli Sogni - Viale Adua 130

  (c/o Centro  Com.Apollo)  PISTOIA

- Raffaelli Franca - Piazza Mazzini 10 Pescia

- Punto Gioco sas - Corso Matteotti, 122 Montecatini Terme.

In questi giorni si sta provvedendo alla distribuzione, ai Soci interessati all’iniziativa, del suddetto coupon che ha validità fino al giorno 31 dicembre 2002.

Poiché per l’individuazione dei Soci aventi diritto all‘iniziativa ci si è basati su archivi ed informazioni non completamente aggiornati, si invitano coloro i quali – pur avendo i requisiti richiesti – non abbiano ricevuto il buono entro il 15 dicembre, a rivolgersi alla nostra Segreteria Tel. 0573/369665-369380.

 

La Festa della Befana 2001

La Sezione Spettacolo sta organizzando una festicciola per bambini in occasione della ricorrenza della Befana con giochi, intrattenimenti e spettacoli vari adeguati all'occasione.

Le informazioni relative all'organizzazione di questa festa, che è ancora in corso di allestimento, verranno fornite con apposita comunicazione nei giorni precedenti il 6 gennaio.

 

OFFERTE E CONVENZIONI

M

olti sono gli accordi commerciali che il nostro Dipartimento Economico ha stipulato con negozi, ditte, esercizi di vario genere e molte sono le offerte speciali, frutto di accordi straordinari, che di volta in volta vengono proposte ai nostri Soci. Basta vedere l'elenco generale delle convenzioni presenti sul nostro sito Internet per rendersi conto del grosso lavoro fatto negli anni dai colleghi che si sono interessati di questa importante attività.

Molte di queste opportunità ci vengono segnalate dai colleghi delle filiali e, quasi sempre, si tratta di clienti della Cassa che intendono offrire i loro servizi ed i loro prodotti ai nostri soci e stabilire un rapporto di collaborazione con il Circolo.

Per questo motivo l'attività legata alle offerte e convenzioni, riveste un'importanza del tutto particolare, non solo per i vantaggi diretti per i nostri associati, ma anche perché può contribuire a favorire i rapporti tra le nostre filiali e la loro clientela. Ringraziamo, pertanto, i nostri  colleghi per il loro impegno e li invitiamo a proseguire in questa attività così preziosa ed utile per il Circolo e per la Cassa.

 

Offerta Associazione a CARICENTRO SERVIZI

Grazie ad un accordo tra il nostro Circolo e Caricentro, il Circolo Dipendenti di CRF, con il favore delle amministrazioni delle rispettive Casse, viene offerta ai nostri Soci la possibilità di aderire, a condizioni particolarmente vantaggiose, a: CARICENTRO SERVIZI.

Caricentro Servizi è una società nata in seno all'Associazione Caricentro con la partecipazione

 

della Cassa di Risparmio di Firenze e costituisce una nuova realtà nel panorama imprenditoriale toscano.Il suo "prodotto" è la CarisCard, una carta che permette al suo titolare di beneficiare di numerose e significative agevolazioni selezionate e garantite nei seguenti settori merceologici e di servizi:

ØTurismo: viaggi di gruppo organizzati in Italia e all'estero con agenzie di viaggio convenzionate;

ØClub Vacanze: soggiorni e viaggi singoli personalizzati;

ØPromozioni commerciali, con decine di aziende convenzionate operanti in settori di nicchia con standard qualitativi di indubbio rilievo: dall'alta moda alla bioedilizia, dall'ottica alla sartoria, dai personal computer alla pelletteria;

ØAssistenza sanitaria convenzionata per visite, interventi chirurgici, riabilitazione, cure dentarie ed oculistiche, cure estetiche;

ØVisite a musei e manifestazioni culturali;

ØCorsi di varia natura

E ogni giorno Caricentro Servizi contatta e seleziona nuove aziende, in modo da poter fornire ai propri fidelizzati nuovi servizi e nuovi  prodotti a condizioni di indubbio favore (aziende produttrici di auto, autonoleggi, gioiellerie e così via).

Grazie a Caricentro Servizi la città di Firenze e tutta la Toscana stanno per arricchirsi di un nuovo, importante, centro culturale e ricreativo, proprio in una delle zone più verdi e più accessibili, sulla riva del fiume Arno in Lungarno Generale Dalla Chiesa.

Qui Caricentro Servizi ha dato inizio ai lavori di costruzione di un moderno ambiente polifunzionale, che sarà a disposizione dei soli fidelizzati CarisCard con:

Piscina coperta e scoperta      Tre campi da tennis e da calcetto     Bocciodromo        Palestra             Bar

Sala biliardi                          Ristorante                                      Spazio eventi          Ampie zone verdi e parcheggi.

Grazie al citato accordo ai nostri Soci viene offerta la tessera CarisCard al prezzo eccezionale di euro 40,00 annuo.

Aderendo adesso la tessera avrà validità fino al 31 dicembre 2003 (il periodo fino alla fine anno 2002 viene concesso gratuitamente e l'addebito della quota verrà effettuato a gennaio 2003).

Ma non solo!!

Attraverso l'adesione a CarisCard, oltre alla possibilità di usufruire di tutti i servizi sopra elencati, viene eccezionalmente concesso ai nostri Soci, di partecipare a tutte le iniziative, programmi ed agevolazioni di Caricentro Associazione (con eccezione delle iniziative specificatamente riservate al personale CRF).

Caricentro Associazione si occupa praticamente di tutte le iniziative tipiche di un Circolo Aziendale, quindi attività sportive, culturali, ricreative, ecc. 

A tutti i fidelizzati verranno inviate di volta in volta le circolari con le informazioni sulle varie iniziative predisposte sia da Caricentro Servizi che dalle varie sezioni di Caricentro Associazione.

Questa è veramente una grossa opportunità offerta i nostri Soci in quanto le attività e le iniziative di Caricentro sono sempre particolarmente interessanti e convenienti.

Per poter iscriversi a Caricentro Servizi e acquisire Cariscard, i Soci interessati dovranno compilare il modulo riportato sulla circolare appositamente distribuita (trovabile anche sul Sito Internet del Circolo) ed inviarlo alla Segreteria del nostro Circolo.

Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Circolo (Tel. 0573/369380 - oppure 055/2613224).

 

Offerta Personal Computer

P

rosegue l'offerta di Personal Computer a condizioni favorevoli per i nostri soci, frutto del rapporto di collaborazione tra il nostro Circolo  e la Soc. DEMO di Borgo a Buggiano.

Molti sono infatti i colleghi e familiari che hanno approfittato dell'offerta che, periodicamente, viene aggiornata ed arricchita con nuovi modelli e nuove configurazioni di PC. Tutti coloro che desiderano informazioni più dettagliate sull'offerta di PC possono rivolgersi alla Segreteria del Circolo o direttamente alla DEMO S.r.l. - Via Terrarossa Fonda, 1 - Borgo a Buggiano (PT) - Tel. 0572/32000.

 

 

 

Ricordiamo che è attiva con l'Assicurazione LA FONDIARIA di Pistoia una convenzione relativamente all'Assicurazione R.C. AUTO, a condizioni particolarmente vantaggiose tra cui la possibilità di pagare i premi ratealmente tramite trattenuta sullo stipendio.

L'Agenzia Capecchi di Pistoia è a disposizione per fornire preventivi e tutte le informazioni del caso (Tel. 0573/21010).

 

L’ULTIMO AGGIORNAMENTO DELLE CONVENZIONI

SHOP2 – Abbigliamento Uomo Donna - Via del Cacio 9 Ang. Piazzetta degli Ortaggi - PISTOIA

UBU – Cornicieria – Via Bracciolini, 18 – PISTOIA

CODI CALCOLATORI – Computer ed Informatica – Viale Adua 354 – PISTOIA / Via N. Sauro, 38 – MONTECATINI T.

 

E' in corso di distribuzione una circolare relativa ad una offerta di vini e prodotti di alta gastronomia elaborata dalla nostra Sezione Gastronomia in collaborazione con l'Enoteca Carlo Lavuri di Agliana. Gli interessati possono rivolgersi a Giuseppe Zasa - Ufficio Posta S. Agostino (Tel. 0573/369325) oppure consultare il sito internet alla pagina "Shopping & Business - Le ultime offerte".

 

Vendita diretta di Maglieria Uomo/Donna  - Ditta ELLERRE di Altopascio

A seguito di accordi ottenuti direttamente con il titolare della ditta produttrice, il prossimo 18 dicembre dalle ore 16 alle ore 20, presso i locali del Centro Servizi di Sant'Agostino, si terrà una vendita diretta, a prezzi veramente speciali, di Maglieria Uomo/Donna in cachemire 100%, lana, alpaca, mohair, misti cachemire del Maglificio ELLERRE di Altopascio.

 

 

  

GRUPPI SPORTIVI CARIPIT                                                                                   Notizie

 

 

Si informano i Soci iscritti alle varie sezioni sportive che il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che dal prossimo anno i rinnovi delle iscrizioni alle sezioni verranno effettuate automaticamente in base alle adesioni dell'anno precedente. Con la fine del prossimo mese di febbraio si provvederà quindi ad addebitare i conti correnti dei soci con le quote di iscrizione alle singole sezioni sia degli stessi soci che di eventuali familiari (si ricorda che attualmente la quota di iscrizione ad ogni sezione ammonta a 5 euro). Sempre entro la fine di febbraio la Segreteria del Circolo provvederà ad inviare ad ogni socio interessato, l'estratto della propria situazione associativa alle sezioni sportiva e di quella di propri familiari. Coloro i quali non intendessero confermare la propria iscrizione ad una o più sezioni, dovranno mettersi in contatto con la Segreteria del Circolo (0573-369380) la quale provvederà a riaccreditare i conti degli interessati degli importi dovuti.

 

S C I

I

l freddo sta arrivando ed insieme si porterà (speriamo) la beneamata neve.

Parlare di neve vuol dire appuntamenti sulle piste, con i corsi, gli ski meeting, gli interaziendali, i campionati regionali ed italiani, la settimana  bianca e quant’altro vogliamo.

E’ intenzione del Circolo, infatti, organizzare quante più cose possibili per accontentare tutti; sono graditi consigli e aiuti per l’organizzazione

di quanto sopra!!!

CORSI:

·      Corsi bambini come per lo scorso anno, ci avvarremo della collaborazione dello Sci Club Pistoia (tel.333/3536002) e dello Sci Club      Sportline di Pieve a Nievole (Ivo Rastelli tel.335/5969477). Gli interessati possono rivolgersi direttamente ai 2 Sci Club per conoscere le  modalità.

·     Corsi adulti- stiamo organizzando un corso slalom (pali) di 4/5 sabati all’Abetone con maestro. Abbiamo bisogno di conoscere il  numero delle persone interessate per organizzare il tutto. Quindi, chi è interessato e vuol essere dei nostri, deve chiamaci subito!!!

 

SKIPASS:

·      Stiamo prendendo accordi con la Soc. Multipass dell'Abetone per ottenere, come negli anni, passati, gli skipass giornalieri a condizioni  di favore.

 

  Appena possibile daremo opportuna informazione ai nostri iscritti.

SETTIMANA BIANCA

 

·    Per quanto riguarda la settimana bianca, una è stata organizzata direttamente dal Circolo a Colfosco Corvara, e chi è interessato deve affrettarsi i perché i posti rimasti sono pochissimi, l’altra è organizzata dallo Sci Club Pistoia a Courmayeur (per informazioni rivolgersi a

     Marcello Carobbi Tel. 0573/369270), entrambe per l’ultima settimana di Febbraio.

SKI MEETING:

·      Come tradizione vuole, l’ultima settimana di gennaio si svolgerà il classico appuntamento con lo ski meeting, il campionato europeo   dei bancari. Quest’anno la località prescelta è St. Jakob im Defereggental in Austria.

Anche per questo appuntamento abbiamo bisogno di conoscere le persone interessate per poter organizzare gruppi per il soggiorno anche di 2/3 giorni.

ATTIVITA' AGONISTICA:

·       Oltre allo SkiMeeting Interbancario Europeo, la nostra sezione parteciperà quest'anno all’Interaziendale, ai campionati regionali all’Abetone  e a quelli italiani che si svolgeranno dal 20 al 23 Marzo a Plan de Corones in Val Pusteria.

Come vedete, in pentola bollono tante cose.

Aspettiamo le vostre chiamate per poter organizzare al meglio tutto.

 

Per Informazioni e per adesioni rivolgersi al responsabile della sezione sci: Andrea Gatteschi  filiale di  Agliana 0574/674737 - email: dipsport@cassaetempolibero.it

 

 

TENNIS

Nel mese di Settembre la sezione ha organizzato i corsi di tennis presso il T.C. Pistoia con torneo finale e cena di fine corso con i maestri e consegna di un omaggio a tutti i partecipanti.

Per l'inizio di dicembre è previsto di assistere agli incontri della "Coppa Europa" che si svolgeranno presso il Palazzetto

dello Sport di Montecatini Terme.

 Per il mese di Dicembre e Gennaio prossimi sono previste le visite mediche, obbligatorie per coloro che effettuano attività agonistica od a richiesta per coloro che vogliono eseguire una visita medico/sportiva di controllo.

Gli interessati a qualsiasi attività della sezione possono contattare direttamente il collega Giuseppe Gandolfi al telef. 055 2613542.

 

CARIPIT BIKE

30° Campionato Italiano Bancario di Ciclismo su Strada

Il giorno 27 settembre si è svolto a Poggio Berni, un comune nei pressi di Rimini, l'annuale campionato nazionale per bancari ciclisti.

Per la Cassa di Risparmio hanno partecipato Dario Ortolani (nella categoria Junior) e Marco Innocenti (nella categoria Veterani).

La manifestazione è stata organizzata dalla Cassa di Risparmio di Cesena.

Il percorso della gara era un circuito che misurava 6,6 km, da ripetersi 7 volte per i veterani e 8 volte per gli junior, completamente pianeggiante, con un insidioso arrivo in salita di circa 2 chilometri.

Il via alle gare, suddivise per categorie, è stato dato alle ore 8,30. Marco ha corso alle 9,30 e Dario alle 12.

La corsa di Marco, che si è svolta sotto una pioggia battente, ha avuto uno svolgimento molto combattuto con ripetute fughe di 5/6 concorrenti; in una di queste è riuscito ad entrare anche Marco che nel frattempo aveva contribuito a tamponare molte delle fughe precedenti.

All'arrivo comunque il gruppo era compatto ed è stata, logicamente, l'ultima salita a fare la selezione.

Marco si è classificato intorno alla ventesima posizione nella sua categoria.

 Dario invece ha corso insieme a cadetti e senior in una corsa che ha sfiorato i 46 km/h di media ma che quantomeno non è stata disturbata dalla pioggia.

Considerando la media molto alta non ci sono state fughe importanti ma il gruppo si è comunque assottigliato, con il passare dei giri, visto il ritmo forsennato.

Anche qui la differenza l'ha fatta la salita finale con un gruppetto di atleti che ha fatto la differenza.

Dario si è classificato al nono posto nella sua categoria.

Gli iscritti in tutto erano 180 provenienti da svariate banche prevalentemente del centro-nord.

L'organizzazione è stata di ottimo livello e la qualità e la competitività degli atleti in gara molto elevata.

 

PESCA

L

a stagione che stiamo vivendo in questo scorcio d'anno è caratterizzata da un clima anomalo e da condizioni atmosferiche  inclementi che hanno provocato danni immensi e insanabili ad intere popolazioni e paesi, rovinando tante famiglie. Questa stagione, conosciuta un tempo come autunno, è voluta essere quantomeno bizzarra anche con i nostri pescatori perché, con le piogge, temporali e mareggiate (anche con forza 7-8) che ci ha riservato, ha dissipato sul nascere ogni velleità di fare ricche pescate nel mare Tirreno.

Poco male rispetto ai tanti senza tetto. E' verissimo! Ma guardando nel piccolo di casa nostra... un pò di delusione si è fatta sentire.

La battuta di pesca in mare, programmata in novembre, doveva essere l'ultima attività in programma del 2002: Una bella gita in mare sulla Motobarca Gulliver, in porto a Cecina (Livorno), con buone previsioni di fare un bel bottino di probabili paraghi, saraghi, tannute, ecc.

visto che il nocchiero ci avrebbe portato nei tratti di mare più strategici per una buona pescata.

E invece niente!!!

Gli accordi erano stati presi con diligenza e dovizia di particolari. Avevamo contatti anche con una motonave di Porto Garibaldi, sul mare Adriatico, ma abbiamo scelto una destinazione più vicina a casa per fare questa prima esperienza. Per l'anno prossimo avremmo potuto riparlarne.

Ma il giorno precedente il proprietario  della Gulliver ci avverte  dell'impossibilità di uscire a causa del mare  fortissimo,.

come del resto era stato nei giorni antecedenti e con previsioni di altre mareggiate nei giorni successivi "Sentiamoci per telefono tra qualche  tempo! Potremo fissare di nuovo anche nei mesi invernali. Arrivederci!"

Pazienza!!

Del resto con tutti questi preparativi ci siamo fatti una discreta esperienza: abbiamo avuto modo di prendere alcuni indirizzi interessanti, abbiamo saputo come si svolgono queste gite  dall'esperienza di altri pescatori,  abbiamo  saputo costi e prezzi e, nel prossimo anno 2003, metteremo in programma due di queste uscite in mare sapendo già a chi rivolgersi e come muoversi. Al momento ci rimane solo di programmare la premiazione  del  Campionato  Sociale  2002  con  il  consueto  convivio  di  fine anno, rigorosamente a base di pesce ben cucinato. Sarà pesce ugualmente eccellente anche se pescato da altri e non da noi.

A proposito di Campionato Sociale 2002 ecco le classifiche definitive:

Campionato a trote

1° Petrocelli Giuseppe      2° Manzoni G.Carlo    3° Tegesi Enrico       4° Ponticelli Raffaello     5° Bisogni Gianluca

Campionato individuale

1° Ponticelli Raffaello       2° Niccolai Mauro       3° Manzoni David    4° Pellegrini Francesco   5° Manzoni G.Carlo

Campionato a Squadre.

1^ Squadra B    (Manzoni David. - Manzoni G.Carlo - Mazzanti Ugo - Bisogni Gianluca.)

2^ Squadra A    (Taddei Augusto - Colzi Alfonso - Bisogni Eros - Ponticelli Raffaello)

3^ Squadra D    (Monti Stefano - Gori Massimo - Niccolai Mauro - Tegehesi Enrico)

 

PODISMO

L

a sezione Podismo annovera 49 iscritti, di cui 36 soci dipendenti, pensionati e familiari e n. 13 soci esterni.

Nell’anno in corso ha continuato la sua attività partecipando alle corse domenicali ed infrasettimanali; a tutto novembre ci siamo iscritti a 68 corse con 538 partecipanti che hanno percorso complessivamente 4.132 chilometri.

Sia correndo che camminando tutti sono rimasti soddisfatti sia dai percorsi, che molte volte si snodano in collina con paesaggi ameni, sia dal clima che solo in rare occasioni ci ha danneggiato.

Per chiudere idealmente questa bella stagione podistica, non è mancato il tradizionale momento conviviale con la cena sociale svoltasi il 18 ottobre presso il ristorante del Tennis Club Pistoia.

Particolarmente apprezzato l’omaggio di un portachiavi che la Sezione ha donato a tutti gli iscritti.

Abbiamo ordinato le nuove tute sociali che sostituiranno quelle del 1991 e contiamo di riceverle entro la fine dell’anno.

E quindi , concludendo, un anno positivo sotto vari aspetti che ci sprona a proseguire  nel portare avanti la Sezione che offre ai soci sia momenti sportivi che di socialità ed amicizia.  

 

INTERAZIENDALE 2002

Si è concluso con le gare di Biliardo e di Bocce (delle quali riportiamo più avanti la cronaca) il Trofeo Interaziendale 2002 che tutto sommato è stata, per i nostri colori, una buona edizione costellata da alcuni buoni successi e da qualche delusione.

Con la vittoria nella gara di Biliardo ed il terzo posto conseguito nelle Bocce, abbiamo ottenuto un buon QUARTO POSTO nella classifica generale alle spalle dei giganti Cral-Breda, Cral-Usl3 e DLF confermando il risultato conseguito lo scorso anno.

Facendo un bilancio dell'intera manifestazione, abbiamo trionfato, come sempre, nel Tennis e, per il secondo anno consecutivo, nella gara di Biliardo. Abbiamo ottenuto ottimi piazzamenti nello Sci, Podismo, Cinofila e Bocce (in tutte queste prove ci siamo classificati al terzo posto) mentre risultati di minor prestigioso sono invece venuti dalla Pesca e dal Tiro al Volo (in entrambi i casi ottavi). Purtroppo non abbiamo partecipato  alle prove  di Calcetto,  Tennis Tavolo, Ciclismo e

Fotografia  in quanto non siamo riusciti a trovare dipendenti e familiari  disponibili per poter formare delle compagini. Un vero peccato perché partecipando (sarebbe bastato anche arrivare ultimi!!) a queste gare avremmo potuto senz'altro dire la nostra per la vittoria finale o comunque per un piazzamento migliore.

Inoltre da qualche anno sono entrate a fare parte dell'Interaziendale alcune discipline che non hanno assolutamente niente a che vedere con lo sport e quindi con la natura del Torneo (già con la Fotografia avevamo fatto un eccezione). Stiamo parlando in particolare delle gare di "Freccette" e di "Calcio Balilla", volute da alcuni Cral probabilmente per cercare di ottenere qualche punto in più nella classifica finale, visto che con le gare "vere" non vi riescono (NDR).

Pensate che il Cral vincitore  della gara di Freccette prende gli stessi punti di quello che vince la gara di Sci !! Roba da matti!!

Il nostro Cral è sempre stato in disaccordo con questa scelta in quanto, oltre ad essere incongruente con lo spirito sportivo delle altre prove, sminuisce il significato e l'importanza dell'intera manifestazione e in coerenza con questa presa di posizione non abbiamo partecipato a queste due prove, perdendo purtroppo punti preziosi nella classifica finale.

Più avanti riportiamo la classifica finale del Trofeo Interaziendale 2002 con i risultati delle singole discipline.

E, come tradizione vuole, per festeggiare la conclusione del Trofeo, il 22 novembre scorso si è svolta, presso il prestigioso locale di Montecatini Terme "Le Panteraie" la serata finale dell'Interaziendale 2002. La festa è stata un'occasione per gli atleti, di ritrovarsi insieme per festeggiare ancora una volta la perfetta riuscita della manifestazione. Durante la serata si è provveduto alla premiazione dei 13 Cral che si sono dati battaglia nelle 14 discipline, si sono ripercorsi, tra commenti, recriminazioni e prese in giro, i momenti più significativi e caratterizzanti delle varie gare e, alla fine, ci siamo dati tutti l'appuntamento all'anno prossimo per la 10^ edizione dell'Interaziendale.

Per quanto ci riguarda chiudiamo questa edizione dell'Interaziendale, ringraziando tutti i partecipanti per aver consentito al nostro Circolo (ed anche alla Cassa) di fare un’ottima figura e di dare, ancora una volta, una buona dimostrazione di bravura, compattezza e sportività.

 

BILIARDO

Alessandro Pettinelli ritira il premio

Nella prima quindicina di ottobre si è svolta presso l'Accademia di Biliardo di Sant'Agostino a Pistoia l'annuale gara Interaziendale intitolata "Memorial Lombardi Aurelio".

Hanno partecipato cinque squadre: INPS - BREDA - DLF - ASL - CARIPIT.

Quest'ultime due partivano con il favore del pronostico, come dimostrato anche dalla classifica che dopo le prime 4 giornate le vedeva  appaiate in testa alla graduatoria a pari punti.

Nello scontro finale Giampaolo Perugi portava subito la CARIPIT in vantaggio vincendo il suo singolare a cinque birilli e nelle staffette sia Perugi che Enrico Ciantelli contrastavano validamente i rispettivi avversari nelle prime 2 frazioni, consentendo a Roberto Vicenzo di disputare il rush finale senza eccessivo distacco e quindi vincere agevolmente queste 2 gare.

Perciò anche per quest'anno la Caripit è riuscita a ribadire la propria superiorità di squadra, conquistando il Trofeo.

 

BOCCE

Anche quest’anno i nostri amici “bocciofili” hanno fatto la loro parte in occasione del Trofeo Interaziendale ed hanno ancora una volta consentito al nostro Cral di fare una gran bella figura. Al termine del torneo, come sempre molto combattuto, i nostri atleti sono riusciti a  chiudere al terzo posto assoluto, gran bel risultato se si considera il valore degli avversari.

Questo risultato è ancor più prezioso se si considera che all'interno del nostro Circolo non abbiamo una sezione Bocce formalmente costituita; ma ciononostante, in occasione del Trofeo Interaziendale, riusciamo a metter su una squadra con i fiocchi grazie ai soci Fosco Vettori, Athos Vettori, Mariangelo Niccolai e, da quest’anno anche Giuseppe Petrocelli.